Che cos’è un sistema ASD?
Un rilevatore di fumo ad aspirazione ASD (Aspirating Smoke Detection) analizza l’aria e gli aerosol provenienti dal campo tramite una rete di tubazioni collegate ad un dispositivo di aspirazione (ventola o pompa). Ogni elemento di rivelazione fumo ad aspirazione può contenere uno o più sensori esposti al medesimo campione aspirato di aria/aerosol.
Elementi del sistema ASD
- Fori di aspirazione
- Area di rivelazione. Esistono diverse tecniche di rivelamento negli ASD:
• rivelatori ottici ad altissima sensibilità;
• sensori che utilizzano un raggio laser;
• sensori a doppia sorgente ottica infrarossa;
• sensori a camera a nebbia. - Componenti elettronici di controllo e analisi
- Ventola
- Uscita aria aspirata
Che cos’è e come si determina la classe di sensibilità?
La scelta della classe di sensibilità si determina in base al tipo di incendio che si potrebbe sviluppare, alla sua velocità di innesco e alla presenza di sistemi di areazione forzata (es. locali CED) che ne renderebbero difficile la rivelazione.
Quali sono le normative di riferimento?
Le normative di riferimento per la progettazione:
UNI 9795 – 2013 Applicazione, installazione e dimensionamento secondo la norma dei sistemi manuali e automatici di rivelazione incendio;
UNI TR11694 – 2017 Progettazione e installazione dei sistemi ASD;
UNI 11224 – 2019 Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi.
CASE HISTORY
Il sistema ASD in un capannone
Il caso oggetto di analisi è un capannone industriale ad uso magazzino con particolari criticità legate alla movimentazione e allo stoccaggio delle merci. In questo contesto, la rivelazione con barriere lineari avrebbe creato continui interventi del sistema per interferenza dei materiali nelle aree di copertura delle barriere stesse. La soluzione ASD proposta è stata valutata positivamente sia dallo studio di progettazione che dal cliente.
Prima fase
È stata individuata la classe di sensibilità idonea alla destinazione d’uso del locale; successivamente abbiamo tracciato sulla pianta i raggi di copertura nell’area interessata. Il raggio di copertura idoneo è indicato dalla norma UNI9795.
Per l’ambiente del caso in esame la norma prevede un raggio di copertura di 6,5 m.
È importante ricordare che gli ambienti con altezze uguali o superiori a 12 m sono un’applicazione speciale, quindi soggetta ad una prova reale con i fuochi campione in fase di collaudo, descritti nella UNI9795, per verificare i tempi di reazione.
Seconda fase
Abbiamo tracciato una linea retta che passa attraverso il centro di ogni circonferenza, come nel disegno a lato. Tale retta rappresenta la condotta dell’impianto ASD. È possibile utilizzare una conformazione a bracci paralleli se le caratteristiche del prodotto usato lo consentono. Il centro, detto punto zero, rappresenta invece il punto di aspirazione e quindi di rivelazione del sistema. Il diametro del foro da praticare nella condotta è stato determinato dall’apposito software di simulazione dei flussi.